La Guida di Napoli

La Guida di Napoli.

Sommario:

  1. La storia della città.
  2. Monumenti da visitare.
  3. Curiosità.
  4. Eventi.
  5. Itinerario.
  6. Food & Drink.


 

1. La storia della città.

Il 21 dicembre del 475 avanti Cristo, Neapolis, fondata dai greci. Nel 536 Napoli viene conquistata dai bizantini durante la guerra gotica, divenendo in seguito ducato autonomo. Il primo duca, secondo la tradizione, sarebbe stato Basilio, nominato nel 660-61 dall’Imperatore bizantino Costante. Nel 1140, con un accordo stipulato a Benevento, Ruggero II d’Altavilla entra nella città di Napoli mettendo fine alla storia del ducato autonomo; il re normanno completa cosi l’unità dell’Italia meridionale e della Sicilia. Nel 1266 Napoli e il Regno di Sicilia diventa Angioina in seguito alle vittorie di Carlo I d’Angiò su Manfredi di Svevia e su Corradino di Svevia.

Nel 1442 anche Napoli diventa un possedimento aragonese ad opera di Alfonso V d’Aragona, detto il Magnanimo. Dopo essere stata brevemente in mano francese, tutto il mezzogiorno passa sotto il controllo della Spagna. Il Regno di Napoli, da grande potenza, entra in uno dei periodi più bui della sua storia.

Il 10 maggio del 1734 Carlo di Borbone, duca di Parma e di Piacenza, conquista il regno di Napoli e il 3 luglio del 1735 il regno di Sicilia, sottraendoli alla dominazione austriaca. Conquistato il Regno di Napoli, il 30 marzo del 1806 Napoleone nomina re di questo Regno il fratello Giuseppe che rimane a Napoli poco più di due anni. Il regno delle due Sicilie cade il 13 febbraio 1861 sotto gli attacchi delle truppe garibaldine. Il 7 settembre del 1860 Giuseppe Garibaldi entrava a Napoli annunciando al popolo l’annessione al nascente Stato italiano.

2. da visitare.

  • MONUMENTI
    – Fontana del Gigante

    La fontana del Gigante venne costruita agli inizi del XVII secolo, per volere del Vicerè don Antonio Alvarez di Toledo duca d’Alba che affidò i lavori presumibilmente a Pietro Bernini e Michelangelo Naccherino che la realizzarono in uno spazio, liberato a seguito della costruzione del Palazzo Reale. Continua a leggere
    – Teatro San Carlo
    Il Real Teatro di San Carlo, noto anche come Teatro San Carlo, è il teatro lirico di Napoli. Fondato nel 1737, è il più antico teatro d’opera del mondo ad essere tuttora attivo, primo teatro italiano ad istituire una scuola per la danza; anticipa di 41 anni il Teatro alla Scala di Milano e di 55 anni il Teatro La Fenice di Venezia. Continua a leggere
    –  Piazza del Plebiscito
    E’ uno luogo simbolo di Napoli. Si trova alla fine di via Toledo nel centro storico. E’ ai suoi lati circondata dal palazzo della Prefettura (verso l’entroterra) e da Palazzo Salerno (verso il mare), dal Palazzo Reale e dalla Chiesa di San Francesco di Paola, delimitata dal suo colonnato. Continua a leggere
    – Piazza Dante
    Piazza Dante è una delle piazze più importanti di Napoli. Oggi risulta uno snodo importantissimo per la città che collega la città antica, via Toledo e i quartieri collinari. Al centro della piazza si erige una statua di Dante Alighieri Continua a leggere
    Galleria Umberto I
    Costruita a fine 800′, è la Galleria più famosa di Napoli. Qui si può gustare un buon caffè nei bar, godere delle vetrine dei negozi, oppure visitare le bellezze pittoriche dei dipinti del settecento della Chiesa di Santa Brigida. Continua a leggere
    Porta Capuana
    E’ una delle porte più antiche della città.La porta era orientata in direzione della città di Capua e da qui prese il nome di Porta Capuana. L’importante opera fu commissionata all’architetto Giuliano da Maiano, che per la sua realizzazione si ispirò agli archi di trionfo romani, ovviamente, non trascurando la sua funzionalità difensiva. Continua a leggere
    Fontana del Nettuno
    La costruzione della Fontana del Nettuno risale al XVI secolo, per volere del vicerè Enrico di Guzmán conte di Olivares che la posizionò accanto all’arsenale del porto, eretto nel 1577 dall’architetto Vincenzo Casali. Continua a leggere
    Castel Sant’Elmo
    La maestosa fortezza di Castel Sant’Elmo domina dall’alto tutta la città di Napoli. Collocata sulla sommità della collina del Vomero, regala una visione straordinaria, dall’entroterra alle isole e dalla Penisola sorrentina fino ai Campi Flegrei. Continua a leggere
    Castel dell’Ovo
    Il castel dell’Ovo è il più antico castello di Napoli che sorge sull’isolotto di Megaride dove, secondo la leggenda, vi approdò la sirena Partenope che diede il primo nome alla città antica, primo insediamento dei greci, i Cumani, nella metà del VII secolo a.C. Continua a leggere
    Castel  Nuovo
    In Piazza Municipio, nei pressi del mare, si erge Castel Nuovo, detto anche Maschio Angioino. Questa costruzione fortificata, voluta da Carlo I d’Angiò quando occupò Napoli nel 1266, fu iniziata nel 1279 su progetto dell’architetto Pierre de Chaule. Continua a leggere
  • MUSEI
    – Museo Archeologico nazionale di Napoli

    uno dei più celebri e visitati musei d’Italia, tra i più antichi e importanti al mondo per ricchezza e unicità del patrimonio. Il MANN è tra le più antiche e e importanti istituzioni culturali al mondo, per ricchezza e unicità del patrimonio e per il suo contributo offerto al panorama culturale europeo. Continua a leggere
    Museo Cappella Sansevero
    Si tratta di uno dei più importanti musei di Napoli, gioiello del patrimonio artistico internazionale, situato nel cuore del suo centro antico.Fra le opere conservate qui abbiamo la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo e il Cristo Velato di Giuseppe San martino. Continua a leggere
    Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche.
    Il Centro Musei delle Scienze Naturali è stato istituito nel 1992 ed è costituito dai musei di Mineralogia, Zoologia, Antropologia, Paleontologia e dal 2012 anche dal Museo di Fisica. Continua a leggere
     
    Museo di Capodimonte
    Inaugurata ufficialmente nel 1957, al suo interno possiamo trovare gallerie d’arte antica, contemporanea e un appartamento storico, pitture distribuite su due collezioni: quella della Farnese e quella della Galleria Napoletana. Continua a leggere 

    • CHIESE
      – Duomo di Napoli

      Il Duomo di Napoli, l’imponente cattedrale situata sull’ottocentesca via Duomo, si erige vistosa nel cuore della città greco-romana tra il decumano superiore, via Anticaglia, e il decumano maggiore, via Tribunali. Continua a leggere
      – Basilica di San Francesco di Paola
      E’ situata al centro del lato curvo di piazza del Plebiscito, è uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Italia. Nel 1809 Gioacchino Murat fece demolire gli antichi conventi del Largo di Palazzo e bandì un pubblico concorso per la realizzazione di una nuova piazza. Continua a leggere
      – Reale Cappella del tesoro di San Gennaro
      La reale cappella del tesoro di San Gennaro è una cappella barocca del duomo di Napoli fatta edificare su volontà dei napoletani per un voto a san Gennaro. Continua a leggere
      – La Chiesa del Gesù Nuovo
      L’interno è in stile barocco con pianta a croce greca e suddiviso in tre navate; qui tutto è maestoso e vivace sia per il rivestimento marmoreo policromo delle pareti che la ricchezza degli altari. Continua a leggere 
      Chiesa di San Domenico Maggiore.
      Eretta tra il 1283 ed il 1324 per volere di Carlo II d’Angiò, la chiesa, incorpora un preesistente monastero del X secolo, quello di San Michele Arcangelo a Morfisa, nel quale si stabilirono i domenicani. La struttura, originariamente di forma gotica, rappresenta oggi un perfetto esempio di barocco napoletano. Continua a leggere

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3. Curiosità

La metro dell’Arte è un progetto per rendere più accoglienti e piacevoli i luoghi della mobilità pubblica, rendendo accessibile a tutti la bellezza di alcune tra le più belle opere dell’arte contemporanea. La stazione Toledo è forse una delle più belle,  è illuminata dall’opera “Relative light” l’intervento artistico di Robert Wilson.


 

4. Eventi.

  • Festa di San Gennaro
    Il 19 settembre ricorre a Napoli la Festa di San Gennaro. È un giorno molto speciale per la città partenopea, in un’esplosione di devozione popolare nei confronti del Santo Patrono, affascinante sintesi di tradizione e spiritualità. Dal reliquiario viene prelevata l’ampolla contenente il suo sangue e ogni anno si rinnova il cosiddetto miracolo della liquefazione.

5. Itinerario.

Napoli è raggiungibile:

  • In aereo tramite l’Aeroporto di Napoli-Capodichino.
    All’uscita troverete l’ALIBUS, la navetta che vi lascerà in centro città (effettua anche due fermate al porto di Napoli). La prima partenza del mattino è alle 06:00, poi l’Alibus parte ogni 25 minuti negli orari non di punta, incrementando le corse gradualmente fino a una ogni 10 minuti. L’ultima partenza dall’aeroporto è alle 23:00. Il biglietto può essere acquistato presso le rivendite autorizzate, o a bordo senza maggiorazione, al costo di 5 euro. In aeroporto è possibile l’acquisto presso la rivendita Sun Store. In alternativa, anche se più costoso, per raggiungere il centro della città, è disponibile il servizio taxi, i quali sono situati all’uscita dell’aereoporto. La tariffa fissa è di 16 euro e considerando che la distanza tra l’aereoporto e il centro della città è di appena 5 Km il viaggio sarà molto rapido.
  • In treno, tramite la stazione Napoli Centrale.
  • In nave, tramite il molo Carlo Piscane

Come muoversi: Napoli è una città molto caotica, consigliamo infatti di parcheggiare l’auto e di muoversi a piedi e tramite i trasporti pubblici. Il servizio di mezzi pubblici a Napoli comprende: bus, tram, funicolari, metro, circumvesuviana e circumflegrea. Il biglietto per i trasporti per Napoli città si chiama Unico Napoli e consente di utilizzare tutte le linee di bus, metropolitana e funicolare. (€1,10 urbano – €1,30 suburbano (maggiorato di €0,40 se acquistato a bordo).

 

 

 

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Primo giorno

Bisogna premettere che Napoli è una città ricca di storia e attrazioni, qualsiasi via è pervasa da infinite bellezze, quindi guardatevi bene intorno in modo tale da non perdervi nulla. Iniziate questo viaggio a Napoli da Spaccanapoli, il cuore della città. Qui potete immergervi nella vita quotidiana dei napoletani, passeggiare tra negozi e botteghe e visitare alcune delle attrazioni più famose. Questa via, che si estende per circa 2 km, non la troverete con il nome Spaccanapoli perché comprende infatti alcune vie del centro storico, da via Benedetto Croce, via dei Librai, via Vicaria Vecchia, via Forcella. Parallela a via dei Tribunali, è un altro spaccato tipico della vita di Napoli, nonché il Decumano Inferiore.

La prossima tappa è il Museo Cappella Sansevero con all’interno il Cristo Velato. Si tratta di una delle attrazioni principali della città e si trova proprio nel cuore di Spaccanapoli, raggiungibile a piedi da ogni punto del quartiere. Questa attrazione è tra le più visitate in città perché custodisce il famoso Cristo Velato, opera di Giuseppe Sanmartino. E’ considerata uno dei grandi capolavori italiani e la cura dei dettagli è davvero impressionante, sembra che la statua sia ricoperta da un vero e proprio tessuto.

Conclusa la visita al Museo Cappella San Severo, a soli 10 minuti di distanza, potrete raggiungere un’altra delle attrazioni davvero imperdibili in città, ovvero il Duomo di Napoli, dedicato al Santo Patrono San Gennaro.  Il Duomo di Napoli, il cui nome completo è Cattedrale di Santa Maria Assunta, è un tripudio di bellezza, anche grazie ai grandi affreschi e alle opere d’arte conservate. Ma l’attrazione principale è il Tesoro di San Gennaro, ovvero una raccolta di reliquie e oggetti appartenuti al Santo. In città si festeggia il Santo Patrono il 19 settembre e, se vi trovate qui in questo periodo, non potete sicuramente perdervi la mistica liquefazione del sangue di San Gennaro!

Conclusa la visita, proseguite verso una delle vie più famose di Napoli: Via San Gregorio Armeno, ad appena 5 minuti a piedi dal Duomo e uno dei due ingressi incrocia con via dei Tribunali. Via San Gregorio Armeno è conosciuta come il quartiere dei presepi, infatti se state visitando Napoli durante il periodo natalizio, questa via non potete assolutamente perdervela. Questo è il luogo dove si trovano le botteghe che creano le famose statuette del presepe, da quelle classiche a quelle che rappresentano i personaggi pubblici del momento. Godetevi una passeggiata tra le bancarelle e le vetrine, da dove potrete scorgere anche i maestri all’opera, magari anche acquistando una delle statuette da inserire nel vostro presepe!

Percorrendo la strada che porta dal favoloso Duomo di Napoli a Via San Gregorio Armeno è possibile transitare per Piazza San Gaetano dove è possibile provare  la suggestiva esperienza della bella Napoli Sotteranea. Tale visita è un’occasione più che singolare per entrare letteralmente alla scoperta delle viscere di Napoli (a 40 mt di profondità), un viaggio spettacolare che percorre il sottosuolo della città. Durante il percorso si visiteranno le cave di tufo greche, l’acquedotto e le gallerie di epoca romana, il tunnel di epoca borbonica, i rifugi antiaerei ed il museo della guerra risalenti alla seconda guerra mondiale, il museo dell’acqua ed il museo del presepe napoletano. Le escursioni partono dalle ore 10.00 e terminano alle ore 18.00 con varie possibilità di scelta di orario. Si ha anche l’opportunità di scegliere  se effettuare la visita guidata  in lingua inglese o in lingua italiana. Il costo del biglietto parte dai 10 euro a persona e la durata consigliata del percorso di visita è di circa 1 ora e mezza.

Un’altra attività che vi proponiamo è la visita al Piccolo Museo del Cammeo che si trova in Via dei Tribunali 116. Qui potrete ammirare la lavorazione del cammeo e la seguente realizzazione di gioielli bellissimi che potrete acquistare per avere sempre con voi un ricordo del vostro soggiorno a Napoli!

 

 

Dopo una piccola sosta, pausa pranzo, ricominciamo con il nostro itinerario ed è arrivato il momento di visitare un’altra chiesa importantissima di Napoli, ovvero la Chiesa del Gesù Nuovo, che , è un singolare esempio di dimora nobiliare trasformato in edificio ecclesiastico.

Conclusa la visita, a soli 3 minuti di distanza, potrete raggiungere il Chiostro di Santa Chiara. Questo complesso si compone di ben 4 chiostri monumentali, decorati con meravigliose maioliche color giallo, dove vengono rappresentate scene di antiche tradizioni napoletane.

Per concludere al meglio questa giornata, vi consigliamo di visitare la piazza più iconica di Napoli, ovvero Piazza del Plebiscito, che è bellissima anche di sera. Ormai simbolo della città, questa piazza si sviluppa su circa 25.000 mq ed è incorniciata da alcuni dei palazzi più importanti di Napoli: il Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola, con il suo inconfondibile colonnato che si vede in tantissime foto della città.

E’ arrivato il momento di cenare. Se avete voglia di viziarvi con una cena di qualità, noi di Italywhere  vi suggeriamo di prendere i mezzi e raggiungere il moderno Opera Restaurant, in Via Martinelli 2/4, (circa 25 minuti di viaggio). Qui potrete essere deliziati con un format gastronomico molto interessante, che abbraccia la cucina campana in primis, con rimandi a quella partenopea e a quella creativa italiana in generale.

 

 

Secondo giorno 

L’itinerario del secondo giorno ha come punto di partenza il Teatro San Carlo. E’ il più antico teatro d’opera del mondo ad essere tutt’oggi attivo. Lungo il tragitto, potrete attraversare la meravigliosa Galleria Umberto I, elegante galleria ricca di negozi e locali. Gli interni sono visitabili solo prenotando una visita guidata (durata 30 min), dove potrete scoprire il dietro le quinte, ammirare le numerose gallerie e tutta la sua bellezza.

Accanto potrete trovare un altro monumento simbolo di Napoli, ovvero il Maschio Angioino, conosciuto anche come Castel Nuovo. Si tratta di un castello medievale e rinascimentale voluto da Carlo I d’Angiò nel 1266. Oggi è aperto al pubblico per visitarlo (circa 2h).

 

ATTIVITA’ DA FARE:

Da non perdere assolutamente la Galleria Borbonica il cui ingresso si trova in Via D. Morelli. Questa  Galleria  è il più affascinante percorso del circuito della Napoli sotterranea e rappresenta il vanto dell’ingegneria civile borbonica in sotterraneo; all’interno di essa sono stati rinvenuti numerosi veicoli e motoveicoli degli anni ’40, ’50 e ’60 nonché statue e residuati della Seconda Guerra Mondiale che sono visibili durante le visite guidate.

E’ arrivato il momento di visitare Piazza Plebiscito anche di giorno. Questa piazza è il cuore di Napoli e ne vale la pena vederla anche alla luce del sole.

Lì vicino, a 10 minuti a piedi di distanza passeggiando per il lungomare, potrete visitare un altro monumento simbolo della città di Napoli, ovvero il Castel Dell’Ovo. Prima però fermatevi ad ammirare la Fontana del Gigante: la sua costruzione risale probabilmente agli inizi del XVII secolo, per volere del Vicerè don Antonio Alvarez di Toledo duca d’Alba.

Avviciniamoci ora al Castel dell’Ovo che sorge in mezzo al mare, ed è uno degli scorci più fotografati di Napoli ed è il più antico castello di Napoli che sorge sull’isolotto di Megaride dove, secondo la leggenda, vi approdò la sirena Partenope.

E’ ora di pranzo!                                                                                                                                                                                    Se state cercando un ristorante di clima familiare, noi di ItalyWhere vi consigliamo di recarvi da ReFé Pizzeria e Trattoria di Giovanni esposito situata in Via Tiberio, 50. Prima potrete farvi una passeggiata sul lungomare passando da Via Caracciolo, altrimenti potete subito prendere i mezzi di trasporto. ReFé Pizzeria e trattoria si presenta in chiave moderna, puntando sui “colori sociali” ovvero sul nero e l’arancio. Il servizio è a carattere familiare, dove i genitori aiutano in cucina, quindi vi  potrete far trasportare da questo amichevole ambiente per sentirvi come a casa vostra.

 

 

Quì vicino potete andare a vedere un luogo importante per i tifosi napoletani, ovvero lo Stadio Diego Armando Maradona. Se siete più fortunati e in quel giorno gioca il Napoli, potrete anche assistere ad una partita, lo spettacolo è assicurato!

Terzo Giorno

Vi siete svegliati abbagliati dalla luce del sole e con un tempo molto sereno?                                                              Allora oggi è il giorno perfetto per visitare la famosa e stupenda Costiera Amalfitana. Per farlo, ItalyWhere vi consiglia di affidarvi ad AmalfiDriver.com di Taurino Giuseppe. Qui sapranno proporvi cosa e come vedere i luoghi di maggior interesse della Costiera Amalfitana in un solo giorno.

 

 

Quarto Giorno

Il quarto giorno vi consigliamo di dedicarvi allo svolgimento di attività e laboratori cosi da poter vivere la vostra esperienza in prima persona. Fate visita al Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche situati in Via Mezzocannone, 8. La cura, la conservazione e la catalogazione del patrimonio custodito rappresentano le attività primarie dei musei del Centro. A queste si affiancano lo studio e la ricerca, condotti anche in collaborazione con altri Enti, con l’intento di evidenziare il valore storico e scientifico delle Collezioni e di aggiornare la classificazione dei reperti anche alla luce delle moderne scoperte e tecniche di indagine. Numerose le esperienze di conoscenza offerte dal Centro Musei: mostre, presentazioni di libri, esposizioni temporanee, giornate studio, convegni e tante altre attività che spaziano nei più svariati ambiti culturali. L’orario di apertura è: dal lunedì al venerdì 9.00-13.30. Il lunedì e giovedì anche 14.15-16.30. Il prezzo di partenza è: ragazzi €1,50 – adulti € 2,50 che aumenta a seconda di quante attività volete sostenere. In ogni caso Il Centro Musei è dotato di biglietteria unica centralizzata e punto informazioni  presso la sede  di Via Mezzocannone 8, piano terra.

 

 

Dopo pranzo, con una camminata di appena 10 minuti, raggiungete Piazza San Gaetano, dove è possibile provare  la suggestiva esperienza della bella Napoli Sotteranea. Tale visita è un’occasione più che singolare per entrare letteralmente alla scoperta delle viscere di Napoli (a 40 mt di profondità), un viaggio spettacolare che percorre il sottosuolo della città. Durante il percorso si visiteranno le cave di tufo greche, l’acquedotto e le gallerie di epoca romana, il tunnel di epoca borbonica, i rifugi antiaerei ed il museo della guerra risalenti alla seconda guerra mondiale, il museo dell’acqua ed il museo del presepe napoletano. Le escursioni partono dalle ore 10.00 e terminano alle ore 18.00 con varie possibilità di scelta di orario. Si ha anche l’opportunità di scegliere  se effettuare la visita guidata  in lingua inglese o in lingua italiana. Il costo del biglietto parte dai 10 euro a persona e la durata consigliata del percorso di visita è di circa 1 ora e mezza.

 

 

Quinto giorno

Per concludere il vostro viaggio a Napoli, da non perdere una visita organizzata tra Napoli Pozzuoli e il famoso arcipelago delle isole Flegree; tra le più note: Procida ed Ischia. ItalyWhere vi esorta a mettervi in contatto con Ippocampo,(isola di Procida)”,sul sito ippocampoprocida.com, che con il loro servizio traghetti vi daranno informazioni e vi consiglieranno come organizzare il vostro tour di un giorno all’interno di questo arcipelago “da favola”.

 

 

6. FOOD & DRINK.

La storia culinaria di Napoli è piena di piatti tipici, da quelli dolci a quelli salati. Si sa, non si può chiamare vacanza a Napoli senza aver mangiato la vera pizza napoletana, patrimonio dell’Unesco dal 2017.

La “vera” pizza napoletana si caratterizza dalla morbidezza e dai suoi bordi alti, essa è riconosciuta dalla Comunità Europea come specialità tradizionale garantita, ovvero il marchio Stg che tutela proprio i prodotti fatti secondo tradizione.

Nonostante i semplici ingredienti come  farina, acqua e lievito, pomodoro e mozzarella, la pizza rimane uno, se non il piatto più sfizioso del mondo.

Nella tradizione napoletana regna inoltre la pastiera, un dolce pasquale di pasta frolla farcita con un impasto a base di ricotta, zucchero, uova e grano bollito nel latte.

L’invenzione della Pastiera risale al XVI secolo, molto probabilmente come una sorta di pizza a metà tra il rustico e il dolce. La prima ricetta scritta è datata 1693.

 

 

 

Napoli (NA) 80013 Napoli Campania
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