Palazzo De’Rossi
Luogo di sosta e di incontro alle porte di Bologna
Circondato dalle verdi colline che costeggiano il Reno, Palazzo de’ Rossi nasce nella seconda metà del Quattrocento per volontà di Bartolomeo de’ Rossi, senatore di origini parmensi trasferitosi a Bologna. Fu costruito a Pontecchio, luogo fertile e strategico, per accogliere nobili, ecclesiastici e uomini di lettere in viaggio tra Roma e Bologna.
Il palazzo si sviluppa su due livelli: il livello più alto, esposto a ovest, è caratterizzato da eleganti saloni, pavimenti in cotto, magnifiche vedute sui giardini e una vista incantevole sulla Basilica di San Luca. Il lato orientale, impreziosito da una grande Corte d’Onore e dalle sue eleganti logge, si affaccia invece sul borgo. Ancora oggi, la vita del palazzo e quella del borgo restano intrecciate, proprio come un tempo.
Secoli di storia per affinare l’arte dell’ospitalità
Nel corso dei secoli, Palazzo de’ Rossi ha ospitato personaggi illustri: papi come Giulio II, Paolo III e Leone X, poeti come Torquato Tasso, viaggiatori diretti a Bologna e ambasciatori. Ha subìto assedi, come quello dei Lanzichenecchi guidati da Carlo III di Borbone, e si è rigenerato più volte, grazie a restauri rispettosi della sua anima.
Nel Settecento, Camillo Turrini de’ Rossi lo trasformò da castello fortificato in una raffinata residenza di campagna, rimuovendo una torre, interrando il fossato e riorganizzando gli ambienti interni. In quegli anni furono realizzati l’incantevole giardino all’italiana asimmetrico, la decorazione della Sala degli Affreschi e le magnifiche scuderie.
Il palazzo passò nel tempo dai Rossi ai Turrini, dai Marsili fino agli attuali proprietari, i Bevilacqua Ariosti, che alla fine dell’Ottocento ne curarono un attento restauro, affidandolo all’architetto Alfonso Rubbiani. È grazie a quell’intervento che oggi il palazzo conserva l’impronta viva di un castello tardo medievale, abitato di eleganza e memoria.
Quando il tempo si ferma in momenti indimenticabili
Oggi, Palazzo de’ Rossi mantiene la vocazione che l’ha animato per secoli: l’accoglienza.
È sede di eventi privati e aziendali, cene di gala, matrimoni, rievocazioni storiche. Può inoltre essere il suggestivo set per shooting fotografici e video.
Il Salone de’ Rossi e l’Ala Nord ricevono gli ospiti durante tutto l’anno; la Corte d’Onore, coperta da un’elegante struttura tensostatica, diventa d’estate il cuore pulsante della convivialità.
Palazzo de’ Rossi continua ancora a scrivere la propria storia: racconti di ospitalità senza tempo che regalano agli ospiti momenti indimenticabili.
